Seguiamo anche in questo episodio i due gruppi che si sono separati:
Miles, Nora e Charlie e dall'altra parte Maggie e Aaron che cercano di scoprire di più su quel misterioso aggeggio che sembra essere la chiave per riportare la luce nel mondo.
Il genio del computer & l'inglesina morigerata giungono (non si sa come) all'abitazione della misteriosa Grace, sperando di poter ottenere delle risposte sulla chiave USB a forma di goccia che apparteneva a Ben Matheson.
Nello scorso episodio, Grace aveva ricevuto la non gradita visita di un certo Randall: infatti, Aaron e Maggie trovano la porta socchiusa e la casa vuota.
Dopo una breve esplorazione raggiungono la soffitta, dove Aaron nota i resti di un computer e ne deduce (un po’ forzatamente) che la donna se ne era costruito uno, dunque doveva avere l’energia per poterlo usare.
Tutto gasato cerca di ricostruire il pc, ma i suoi tentativi sono del tutto vani: proprio in un momento di sconforto, dal nulla, le luci della casa si accendono, il lettore cd suona della musica e il cellulare di Maggie si riaccende mostrandole la fotografia dei suoi bambini, rimasti in Inghilterra. Tutto questo per una manciata di secondi, poi tutto si spegne di nuovo. Quando torna l’energia, anche la chiavetta USB di Ben si illumina.
Dite quello che volete, questo resta il mistero migliore su cui puntare.
Gli altri tre, invece, si lasciano guidare di nuovo dalle pessime scelte delle donne, di Nora stavolta.
Facciamo la conoscenza, dunque, della famigerata Resistenza, un gruppo di ragazzi disorganizzati guidati da un prete che sono giusto stati massacrati in un’imboscata.
Miles comincia a fare il geloso perché crede che Nora abbia una tresca con il prete, Charlie socializza con i moribondi e nel frattempo uno dei ribelli catturati dalla milizia rivela, sotto tortura, il luogo dove si nascondono i compagni.



